I team addetti alla sicurezza aziendale oggi sono meglio preparati per affrontare attacchi mirati complessi grazie alla nuova soluzione di Akamai

Basato su Cloud Security Intelligence di Akamai, Enterprise Threat Protector è progettato per offrire protezione contro le minacce di malware, ransomware ed esfiltrazione dei dati DNS

Milano, IT |

Akamai Technologies, Inc. (NASDAQ: AKAM), la piattaforma cloud di delivery più estesa e affidabile al mondo, oggi ha presentato Enterprise Threat Protector. La nuova soluzione è progettata per fornire ai clienti una protezione basata sul cloud, rapida da configurare e semplice da gestire, contro minacce mirate complesse, quali malware, ransomware, phishing ed esfiltrazione dei dati via DNS.

Secondo il Ponemon Institute, il costo di un attacco informatico per un'azienda ammonta in media a 9,5 milioni di dollari. Inoltre, nonostante la miriade di soluzioni per la sicurezza attualmente in uso per contrastare gli attacchi, gli utenti malintenzionati continuano a sfruttare vulnerabilità e lacune con conseguenze negative di vario tipo per le aziende. Il DNS ricorsivo, una parte dell'infrastruttura aziendale fondamentale ma spesso trascurata, può rivelarsi una lacuna sfruttabile dagli autori degli attacchi. Sebbene la maggior parte del software e dei client utilizzi il sistema dei nomi di dominio per comunicare tra loro, il DNS non può contare su alcuna forma di intelligence integrata tramite cui determinare se il dominio richiesto da un utente è sicuro o dannoso.

Enterprise Threat Protector di Akamai è appositamente progettato per colmare questa "lacuna di intelligence" dell'infrastruttura DNS. Utilizzando i dati sulle minacce raccolti attraverso le funzionalità di Cloud Security Intelligence di Akamai, Enterprise Threat Protector aggiunge un livello di intelligence critica alle richieste DNS ricorsive di un'azienda, impedendo agli utenti di accedere a domini dannosi e riducendo in tal modo il rischio per le aziende di qualunque dimensione. Il reale valore di Enterprise Threat Protector sta nella sua capacità di determinare più chiaramente l'"intento" di una richiesta DNS proveniente dall'azienda. Se ad esempio un'e-mail dannosa riuscisse ad aggirare la sicurezza e un dipendente dovesse inavvertitamente fare clic sul link incluso nel messaggio di posta, Enterprise Threat Protector sarebbe in grado di riconoscere che il dominio di destinazione è associato ad attività dannosa nota o sospetta e quindi interverrebbe attivamente per bloccare la richiesta.

Un'organizzazione che sta già toccando con mano i vantaggi offerti dall'impiego di Enterprise Threat Protector è la Norwegian Cruise Line, compagnia di crociera leader con forte propensione all'innovazione. Secondo Fidel Perez, Director of Enterprise Architecture and Performance della compagnia di crociera, "Un elemento importante dell'impegno nei confronti dei nostri ospiti è fare tutto il possibile per salvaguardarne le informazioni personali. La scelta di utilizzare Enterprise Threat Protector ci consente di dotare di un potente livello di sicurezza intelligente tutti i nostri uffici di terra e tutte le nostre navi da crociera, per garantire che stiamo facendo tutto il possibile per proteggere l'azienda, i nostri dipendenti e i nostri ospiti dalla minaccia di attacchi mirati complessi".

Oltre alle funzionalità per identificare e bloccare l'accesso a domini noti per ospitare siti utilizzati per la diffusione di malware e ransomware, e/o associati ad attacchi di phishing, Enterprise Threat Protector è anche in grado di interrompere le comunicazioni tra dispositivi presenti all'interno di un'organizzazione che siano già stati infettati da malware e i server C2 (Command and Control) degli autori degli attacchi. C2 è un meccanismo basato su Internet comunemente utilizzato per controllare il malware dopo l'infezione dei sistemi. Inoltre, la soluzione è in grado di identificare attacchi di esfiltrazione dei dati DNS in cui il protocollo DNS viene sfruttato come strumento per inviare dati sensibili al di fuori dell'azienda. Considerando inoltre che il DNS è un punto di controllo ed esecuzione estremamente efficace per i team che si occupano di sicurezza aziendale, Enterprise Threat Protector può essere utilizzato anche per impedire l'accesso a contenuti web che ricadono al di fuori della policy di utilizzo di un'azienda.

"Le aziende non possono permettersi di dedicare troppo tempo a implementare e scalare nuovi livelli di sicurezza, considerata la rapidità a cui cambia il panorama delle minacce avanzate", sostiene Christina Richmond, Program Director, IDC Security Services. "Ciò che serve è un modo semplice e veloce per aggiungere controlli di sicurezza efficaci". L'utilizzo di un'infrastruttura DNS globale basata sul cloud, quale è Enterprise Threat Protector di Akamai, semplifica la sicurezza offrendo alle aziende una protezione efficace contro malware e minacce al DNS, che può essere integrata autonomamente e può operare su scala globale".

Il nuovo Enterprise Threat Protector di Akamai è appositamente progettato per:

  • Migliorare significativamente le difese di sicurezza e colmare le lacune nella sicurezza del DNS bloccando in modo proattivo le richieste DNS indirizzate a siti che diffondono malware e ransomware, siti CnC (Command and Control) relativi al malware e domini di phishing ed esfiltrazione dei dati DNS, attraverso la possibilità di sfruttare un'intelligence delle minacce esclusiva e sempre aggiornata.
  • Aggiungere protezione immediata e scalabile senza hardware o complessità associate utilizzando una soluzione totalmente basata sul cloud che può essere configurata e distribuita in pochi minuti senza interruzioni per gli utenti.
  • Migliorare la sicurezza riducendo i tempi di gestione attraverso la possibilità di gestire la sicurezza da qualsiasi posizione e di distribuire policy in pochi secondi per garantire una protezione globale.
  • Aiutare i clienti a migliorare agevolmente la conformità e l'applicazione delle policy di utilizzo bloccando l'accesso a domini inappropriati o discutibili.
  • Migliorare la resilienza del DNS tramite la Intelligent Platform globale carrier-grade di Akamai.

"I team che si occupano della sicurezza dei nostri clienti devono affrontare avversari che cambiano sistematicamente tattiche e vettori di attacco, sono costantemente alla ricerca di falle o lacune nelle nostre misure di difesa e sanno essere incredibilmente persistenti nei propri tentativi di individuare vulnerabilità nella strategia di sicurezza di un'azienda. Le aziende necessitano di una soluzione basata sul cloud, rapida da configurare e semplice da gestire, in grado di affrontare questi problemi specifici nell'ambito della propria strategia di sicurezza generale", ha spiegato John Summers, Vice President e General Manager, Enterprise Products, Akamai. "Con Enterprise Threat Protector forniamo ai nostri clienti una soluzione potente e intelligente in grado di aiutare a individuare e bloccare attacchi mirati".

Chi è Akamai

In qualità di piattaforma di delivery cloud più ampia e attendibile a livello mondiale, Akamai aiuta i propri clienti a fornire le experience digitali migliori e più sicure in qualsiasi dispositivo, luogo e momento. Con oltre 200.000 server distribuiti in 130 paesi, la piattaforma ampiamente distribuita di Akamai non teme confronti in termini di dimensioni, garantendo ai clienti protezione dalle minacce e performance di massimo livello. Il portafoglio Akamai di soluzioni per le web e mobile performance, la sicurezza sul cloud, l'accesso aziendale e la delivery di contenuti video è supportato da un servizio clienti di assoluta qualità e da un monitoraggio 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per scoprire perché i principali istituti finanziari, leader di e-commerce, provider del settore Media & Entertainment ed enti governativi si affidano ad Akamai, visitate il sito https://www.akamai.com/it/it/ o https://blogs.akamai.com/it/ oppure seguite @AkamaiItalia su Twitter.

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Dichiarazione di Akamai ai sensi del Private Securities Litigation Reform Act degli Stati Uniti
Questo documento contiene informazioni su aspettative, piani e prospettive future della direzione di Akamai che costituiscono dichiarazioni previsionali ai sensi delle disposizioni di limitazione della responsabilità contenute nel Private Securities Litigation Reform Act del 1995. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati nelle dichiarazioni previsionali in seguito a una serie di importanti fattori inclusi, a titolo di esempio, il mancato funzionamento secondo le aspettative di Enterprise Threat Protector o l'incapacità della soluzione di rispondere alle esigenze di mercato a cui è destinata, malfunzionamento dell’infrastruttura di rete Akamai e altri fattori discussi nella Relazione annuale della società (Form 10-K), nelle relazioni trimestrali (Form 10-Q) e in altri documenti periodicamente depositati presso la SEC.