Le organizzazioni possono proteggersi e limitare le interruzioni causate dagli attacchi DDoS con una solida strategia DDoS, servizi di mitigazione degli attacchi DDoS di livello superiore e avanzati controlli di cybersicurezza.
Le soluzioni basate su cloud offrono una protezione dagli attacchi DDoS ad alta capacità, elevate performance e always-on, che può impedire che il traffico dannoso raggiunga un sito web o interferisca con le comunicazioni tramite un'API web, limitando l'impatto dell'attacco, ma consentendo, al contempo, al traffico normale di fluire come di consueto.
Servizi di mitigazione degli attacchi DDoS
Nell'ambito di un panorama di attacchi in costante evoluzione, la protezione dagli attacchi DDoS attraverso un provider per la mitigazione che adotti un approccio di difesa approfondita, può tenere al sicuro organizzazioni e utenti finali. Un servizio di mitigazione degli attacchi DDoS individuerà e bloccherà gli attacchi DDoS il prima possibile, in teoria, in zero secondi o poco più a partire dal momento in cui il traffico di attacco raggiunge i centri di scrubbing del provider di mitigazione. Poiché i vettori di attacco continuano a cambiare con una portata sempre maggiore, per ottenere il miglior livello di protezione dagli attacchi DDoS, un provider deve continuamente investire nelle capacità di difesa. Per tenere il passo con gli attacchi più ampi e complessi, sono necessarie le tecnologie giuste a rilevare traffico dannoso e intraprendere solide contromisure di difesa per mitigare rapidamente gli attacchi.
I provider di soluzioni per la mitigazione degli attacchi DDoS filtrano il traffico degli attacchi per evitare che raggiunga la risorsa presa di mira. Il traffico degli attacchi viene bloccato da un servizio di protezione web basato su CDN, un servizio di scrubbing DDoS o un servizio DNS basato su cloud.
- Sistemi di difesa dagli attacchi DDoS basati su CDN. Una rete per la distribuzione dei contenuti (CDN) avanzata adeguatamente configurata può aiutare a difendersi dagli attacchi DDoS. Quando un provider di servizi di protezione per i siti web utilizza la sua CDN per accelerare in maniera specifica il traffico tramite protocolli HTTP e HTTPS, tutti gli attacchi DDoS mirati a quel dato URL possono poi essere interrotti sull'edge della rete. Ciò significa che gli attacchi DDoS di livello 3 e 4 vengono mitigati in maniera istantanea, poiché questo tipo di traffico non è destinato alle porte web 80 e 443. Come un proxy basato su cloud, la rete è posta prima dell'infrastruttura IT del cliente e distribuisce il traffico dagli utenti finali ai siti e alle applicazioni web aziendali. Poiché queste soluzioni funzionano in linea, le risorse esposte al web sono protette sempre, senza alcun intervento umano da parte degli attacchi DDoS a livello di rete.
- Scrubbing DDoS sul cloud. Lo scrubbing DDoS può mantenere operative le attività o i servizi online anche durante un attacco. Un servizio di scrubbing basato sul cloud può mitigare rapidamente gli attacchi che mirano alle risorse non web, come l'infrastruttura di rete, su vasta scala. Al contrario di una mitigazione basata su CDN, un servizio di scrubbing DDoS è in grado di offrire protezione su tutte le porte, i protocolli e le applicazioni di un data center, compresi i servizi web e basati su IP. Le organizzazioni indirizzano il loro traffico di rete all'infrastruttura di scrubbing del provider delle soluzioni di mitigazione in uno di questi due modi: tramite la modifica delle informazioni di routing del protocollo BGP (Border Gateway Protocol) oppure un reindirizzamento del DNS (record A o CNAME). Il traffico viene monitorato e analizzato, per ricercare attività dannose e la mitigazione si applica al rilevamento degli attacchi DDoS. In genere, questo servizio può essere reso disponibile sia in configurazioni On Demand che sempre attive, a seconda della strategia di sicurezza preferita di un'organizzazione, anche se un numero più alto che mai di organizzazioni sta passando a un modello di implementazione continuo, data la sua risposta difensiva più rapida.
- Soluzioni WAF (Web Application Firewall). Per sistemi di difesa specifici a livello di applicazione, le organizzazioni devono implementare una soluzione WAF (Web Application Firewall) per risolvere i problemi causati da attacchi avanzati, compresi alcuni tipi di attacchi DDoS come richieste http, HTTP GET e HTTP POST flood, mirati a interrompere i processi delle applicazioni di livello 7 del modello OSI.
- Protezione dagli attacchi DDoS on-premise (on-prem). La protezione dagli attacchi DDoS on-prem o sulla rete richiede ai dispositivi fisici e/o virtualizzati di risiedere nel data center di un'azienda e di integrarsi con i loro router sull'edge per bloccare gli attacchi DDoS dannosi sull'edge della rete. Ciò è particolarmente utile quando i criminali informatici utilizzano attacchi ad attività bassa e lenta o "piccoli e rapidi" progettati per evitare il rilevamento. Inoltre, la protezione dagli attacchi DDoS on-prem aiuta le aziende ad evitare i costi operativi correlati al reinstradamento del traffico ad uno scrubbing center sul cloud quando non sono prese di mira con attacchi volumetrici. La protezione dagli attacchi DDoS on-prem è, inoltre, adatta alle aziende che richiedono una latenza bassissima per il loro traffico di rete. Tra gli esempi di questi casi di utilizzo, figurano le aziende che forniscono piattaforme per conferenze audio-video, servizi multimediali e gaming o altri servizi che richiedono una latenza quasi in tempo reale.
- Protezione dagli attacchi DDoS ibrida. Una soluzione per la protezione dagli attacchi DDoS ibrida combina le funzionalità e i vantaggi offerti dai sistemi on-premise e sul cloud. Una soluzione DDoS ibrida protegge l'infrastruttura di rete di un cliente dalla stragrande maggioranza di attacchi piccoli con dispositivi on-prem o sulla rete, ma utilizza la portata e la capacità di uno scrubbing center sul cloud come backup per attacchi volumetrici di grandi dimensioni.
- Cloud signaling. Il cloud signaling è un termine del settore che indica che i dispositivi on-prem trasferiscono automaticamente la traccia, la firma e altre informazioni rilevanti sull'attacco agli scrubbing center nel cloud quando tale reindirizzamento diventa necessario per proteggere in modo ottimale l'infrastruttura e le risorse di rete del cliente da un attacco DDoS.
I vantaggi di un servizio di mitigazione degli attacchi DDoS
Durante la mitigazione, il vostro provider di protezione dagli attacchi DDoS implementerà una sequenza di contromisure atte ad arrestare e ridurre l'impatto di un attacco DDoS (Distributed Denial-of-Service). Con i moderni attacchi che diventano più avanzati, la protezione offerta dalla mitigazione degli attacchi DDoS basata sul cloud aiuta a fornire un grado di sicurezza basato su una difesa approfondita su vasta scala, mantenendo disponibili i servizi dell'infrastruttura di back-end e su Internet e garantendo performance ottimali.
Con i servizi di protezione contro gli attacchi DDoS le organizzazioni sono in grado di:
- Ridurre la superficie di attacco e i rischi aziendali associati agli attacchi DDoS
- Impedire downtime che influenzano le attività aziendali
- Difendersi dall'interruzione delle pagine web
- Aumentare la velocità di risposta a un evento DDoS e ottimizzare le risorse di risposta a un incidente
- Abbreviare il tempo richiesto per la comprensione e l'analisi dell'interruzione di un servizio
- Evitare la perdita di produttività dei dipendenti
- Implementare più rapidamente contromisure per difendersi da un attacco DDoS
- Evitare danni alla reputazione del brand e alla redditività
- Mantenere costanti le performance e i tempi di attività delle applicazioni in tutto il patrimonio digitale
- Ridurre al minimo i costi associati alla sicurezza web
- Difendersi dalle estorsioni, dai ransomwaree dalle nuove minacce in continua evoluzione