L'elenco OWASP con i 10 principali rischi per la sicurezza delle API è importante perché fornisce una panoramica aggiornata sui rischi per la sicurezza più critici che vengono associati alle API. L'elenco OWASP aiuta le organizzazioni a comprendere e a risolvere le più comuni vulnerabilità delle API derivanti da configurazioni errate delle API, controlli di autenticazione mancanti e molto altro. L'elenco OWASP con i 10 principali rischi per la sicurezza delle API spiega anche come funzionano gli attacchi sferrati contro le API, come identificare gli abusi delle API e come proteggere la vostra organizzazione da varie minacce alle API, come gli attacchi BOLA (Broken Object Level Authorization).
- Rischi per la sicurezza delle API: le API sono fondamentali per le iniziative aziendali correlate al cloud, al digitale e all'intelligenza artificiale, ma comportano notevoli rischi operativi a causa del loro accesso costante a dati e sistemi sensibili e al fatto di includere, spesso, tante vulnerabilità, come scarsi controlli di autenticazione ed errori di codifica creati in fase di sviluppo.
- Elenco OWASP: l'elenco OWASP con i 10 principali rischi per la sicurezza delle API mette in luce le vulnerabilità delle API, incluse le loro configurazioni errate, e aiuta i team addetti alla sicurezza a comprendere le minacce correlate, tra cui gli attacchi che sfruttano la logica aziendale delle API.
- Come Akamai protegge le API: in questo white paper, scoprirete tutti i rischi per le API che sono oggetto di ricerche da parte dell'OWASP e potrete ricavare informazioni su come la soluzione per la sicurezza delle API di Akamai aiuta le organizzazioni a rilevare e mitigare le vulnerabilità delle API identificate nell'elenco OWASP e i metodi di attacco sferrati contro di esse.
Domande frequenti (FAQ)
La soluzione per la sicurezza delle API di Akamai aiuta a mitigare i rischi di attacchi BOLA identificando e classificando gli endpoint delle API suscettibili allo sfruttamento delle vulnerabilità BOLA in base agli input ricevuti e alle relazioni tra oggetti e proprietà delle API; inoltre, genera avvisi quando si tenta o si riesce a sfruttare le vulnerabilità BOLA, garantendo attenzione e azioni immediate.
Akamai risolve il rischio di un utilizzo delle risorse illimitato identificando gli endpoint delle API a rischio e fornendo avvisi in tempo reale in caso di tentativi di attacchi volumetrici; inoltre, avvia i workflow necessari per rallentare o bloccare gli attacchi volumetrici e genera avvisi in caso di un numero eccessivo di errori, tentativi di accesso o comportamenti atipici, garantendo la protezione degli endpoint delle API dagli attacchi DoS (Denial-of-Service).
Akamai API Security può contribuire a ridurre il rischio di un utilizzo delle risorse illimitato identificando gli endpoint delle API che non dispongono di limiti della velocità oppure stanno subendo attacchi di credential stuffing o ai dizionari volumetrici di grandi dimensioni. Akamai può anche avviare i workflow necessari per rallentare o bloccare gli attacchi volumetrici e generare avvisi in caso di tentativi di attacchi volumetrici.
La violazione dell'autorizzazione a livello di funzione (BFLA) si verifica quando i modelli di controllo degli accessi per gli endpoint delle API sono implementati in modo errato, consentendo l'accesso non autorizzato alle informazioni sensibili o al sistema nel suo complesso. Akamai aiuta a mitigare questo rischio monitorando le tempistiche comportamentali, applicando policy di sicurezza alle funzioni sensibili, gestendo la rotazione e la revoca delle chiavi tramite il suo gateway API e generando avvisi quando si tenta di accedere in modo sospetto alle funzioni amministrative.
È importante gestire e proteggere le API di terze parti poiché le organizzazioni vi si affidano sempre più per estendere i loro servizi e le loro funzionalità. Senza adeguate misure di sicurezza, quali crittografia, convalida e integrità dei dati, nonché limiti all'utilizzo delle risorse, le API di terze parti possono introdurre significative vulnerabilità della sicurezza. Akamai monitora e verifica costantemente questi servizi per garantire la sicurezza e generare avvisi in caso di potenziali exploit.
Akamai aiuta le organizzazioni con una gestione dell'inventario inadeguata supervisionando costantemente il traffico delle API per individuare API e relativi endpoint nascosti che presentano potenziali rischi. Akamai crea un inventario delle API aggiornato sulla base della classificazione dei dati e del punteggio di rischio, oltre a generare avvisi in caso di potenziali exploit, garantendo che tutte le API, comprese le API ombra, siano identificate e protette.
Un'errata configurazione dei controlli di sicurezza può rendere un sistema vulnerabile agli attacchi e può includere configurazioni predefinite non sicure, configurazioni incomplete o ad hoc, storage sul cloud aperto e intestazioni HTTP(S) non correttamente configurate. Akamai contribuisce a mitigare questo rischio identificando gli endpoint delle API ombra, facendo corrispondere gli endpoint delle API alle best practice di configurazione della sicurezza, applicando policy di sicurezza tramite le best practice per la sicurezza delle API e generando avvisi in caso di errori di configurazione o mancata conformità agli standard di sicurezza delle API.