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Attacco SQL injection

L’attacco SQL injection, che sfrutta i comuni difetti di progettazione delle applicazioni Web, continua a essere un metodo di cyber attacco semplice ed efficace. La minaccia degli attacchi SQL injection rappresenta un serio problema di sicurezza dei database per le società, in quanto è ormai diventato uno dei principali vettori di attacco utilizzati dagli hacker per compromettere i siti Web. È noto che i gruppi di hacktivisti, come l’Esercito elettronico siriano, utilizzano strumenti di exploit SQL injection automatizzati per sabotare e penetrare nelle proprietà online, al fine di diffondere dei malware.

I pericoli di un attacco SQL injection

Capace di mirare a siti Web esterni o database interni, l’attacco SQL injection è usato dai cyber criminali per manipolare, rubare o distruggere dati. Sfruttando le vulnerabilità presenti a livello del database di un’applicazione, gli hacker sono in grado di “iniettare” query SQL pericolose nel campo di inserimento di un sito Web, di indurre l’applicazione a eseguire comandi non intenzionali e di penetrare nel database back-end. Un attacco SQL injection può produrre un rallentamento delle applicazioni, il furto, la perdita o la compromissione di dati, la negazione all’accesso o addirittura la completa acquisizione del server.

Prevenire un attacco SQL Injection sulle proprie applicazioni Web

Le società si sforzano di offrire siti Web interattivi e interessanti, perciò il database – componente fondamentale di qualsiasi applicazione basata sul Web che offra contenuti dinamici – diventa il bersaglio ideale per attaccare ogni tipo di azienda e organizzazione. Fortunatamente esistono dei metodi per prevenire un attacco SQL injection:

  • Chi progetta le applicazioni Web può familiarizzare con la struttura interna degli attacchi SQL injection consultando un tutorial online sull’argomento ed essere così in grado di prevenire difetti di codifica, adottare una tecnica di convalida degli input appropriata e fortificare le proposizioni SQL.
  • I reparti IT devono aggiornare ed eseguire le patch di server e applicazioni regolarmente e il più spesso possibile, utilizzare sistemi per la prevenzione delle intrusioni e tecnologie di monitoraggio dei database, e implementare test di penetrazione delle reti e delle applicazioni per verificare la presenza di vulnerabilità.
  • Le organizzazioni possono sfruttare la potenza di un WAF (Web Application Firewall) basato su cloud, il miglior metodo di difesa contro gli attacchi SQL injection e il modo più economico per prevenire una serie di cyber attacchi diretti a livello di applicazione.

Mitigazione dei rischi di un cyber attacco con l’uso di un Web Application Firewall

Un WAF contribuisce a proteggere i vostri server e le vostre applicazioni Web ispezionando il livello HTTP e utilizzando specifici pattern per identificare, isolare e bloccare il traffico anomalo o malevolo. Kona Site Defender di Akamai – una potente soluzione di sicurezza sul Web implementata in linea su tutta la Akamai Intelligent Platform – non solo difende le vostre applicazioni Web grazie a un WAF ricco di funzionalità e altamente scalabile, ma mitiga anche il rischio di attacchi DDoS su larga scala. Grazie all’integrazione di sofisticati controlli a livello di applicazione, il nostro WAF basato su cloud esegue un’ispezione approfondita dei pacchetti HTTP/S, garantendo la sicurezza SSL delle vostre transazioni e impedendo exploit del traffico HTTPS come gli attacchi BREACH. E poiché le nostre soluzioni sono implementate ai confini di Internet, siamo in grado di individuare e allontanare il traffico sospetto prima che raggiunga i vostri server – senza comprometterne le prestazioni e la disponibilità.

Ulteriori informazioni su come le soluzioni di cloud security di Akamai contribuiscono a mantenere le prestazioni e l’integrità di siti Web e applicazioni.