I team addetti alla sicurezza spesso faticano ad eseguire i test delle API su larga scala perché non dispongono di schemi accurati o di inventari completi delle API. Questa integrazione elimina questo collo di bottiglia associando il rilevamento delle API completo di Akamai e la generazione di schemi con il motore di test pensato per gli sviluppatori di Snyk.
Combinando Akamai e Snyk, le organizzazioni possono ottenere la certezza assoluta che ogni API sia considerata e protetta. Insieme, le due soluzioni eliminano i punti ciechi creati dalle API ombra o non gestite, riducendo, al contempo, i tempi e gli sforzi necessari per eseguire test su larga scala.
I vantaggi principali sono:
- Visibilità completa delle API: Akamai rileva continuamente ogni API, inclusi gli endpoint ombra, non gestiti e generati dall'intelligenza artificiale, e crea schemi accurati.
- Integrazione eccellente: le API e gli schemi vengono integrati direttamente in Snyk, eliminando le esportazioni manuali o la gestione degli schemi.
- Opzioni flessibili per l'esecuzione dei test: le API vengono sottoposte a test con Active Testing di Akamai, la soluzione DAST di Snyk intuitiva per gli sviluppatori o entrambe le opzioni, a seconda dei workflow.
- Mitigazione Shift-Left: gli sviluppatori possono identificare e correggere le vulnerabilità in anticipo nell'SDLC, mentre i team addetti alla sicurezza mantengono la piena supervisione.
- Collaborazione rafforzata: la soluzione congiunta unisce i team addetti allo sviluppo e alla sicurezza a un unico workflow integrato senza rallentare l'innovazione.
Domande frequenti
Akamai rileva continuamente le API in CDN, WAF, gateway, ambienti cloud e persino archivi di codice sorgente. Inoltre, classifica e genera automaticamente schemi OpenAPI, garantendo ai team una visualizzazione sempre aggiornata di ogni API.
Snyk offre la funzionalità DAST (Dynamic Application Security Testing). Una volta che Akamai sincronizza le API e gli schemi in Snyk, gli sviluppatori possono avviare scansioni direttamente nelle pipeline CI/CD o all'interno dell'interfaccia di Snyk per identificare tempestivamente le vulnerabilità.
No. Con questa integrazione, la generazione e la sincronizzazione degli schemi sono automatizzate. Non è necessario esportare o caricare manualmente i file delle specifiche, il che fa risparmiare tempo e ridurre i costi operativi.
Gli sviluppatori possono attivare le scansioni delle API con un solo clic in Snyk utilizzando i dati accurati forniti da Akamai. Ciò aiuta ad adottare un approccio di sicurezza Shift-Left individuando le vulnerabilità nelle prime fasi dell'SDLC, consentendo, al contempo, di continuare ad utilizzare gli strumenti già in uso.
I clienti possono utilizzare la funzionalità Active Testing integrata di Akamai, la soluzione API & Web DAST di Snyk o entrambe queste soluzioni. Questa flessibilità garantisce l'integrazione dei test nei workflow di sviluppo e sicurezza esistenti senza interruzioni.
I team addetti alla sicurezza ottengono una supervisione centralizzata del panorama delle API tramite Akamai, mentre gli sviluppatori possono eseguire i test e risolvere i problemi direttamente in Snyk. Entrambi i team lavorano a partire dagli stessi dati per un maggiore allineamento senza rallentare la delivery.
Insieme, Akamai e Snyk offrono alle organizzazioni la certezza di poter individuare, sottoporre a test e proteggere ogni API. L'integrazione riduce i punti ciechi, diminuisce i tempi e gli sforzi necessari per eseguire i test delle API, accelera la risoluzione e riduce il rischio di violazioni basate sulle API.