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Concetti chiave
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I rischi per l'AI interessano anche le applicazioni.
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Gli agenti AI ora interrogano i database e attivano i workflow, creando una serie di problemi, come sconti non autorizzati o database di produzione cancellati.
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Quattro minacce prendono di mira le applicazioni basate sull'AI.
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Gli attacchi DoS (Denial-of-Service) e di prompt injection basati sull'AI, i contenuti dannosi e le fughe di dati sensibili mettono a rischio i ricavi, la reputazione e i dati.
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Gli attacchi conversazionali possono superare i tradizionali controlli relativi alla perdita di dati.
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Le query ad attività bassa e lenta estraggono i dati proprietari come linguaggio naturale senza attivare avvisi volumetrici.
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Un sistema di sicurezza delle applicazioni basate sull'AI multilivello protegge tutte le applicazioni esistenti.
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Akamai aggiunge la protezione del runtime dell'AI alla gestione delle soluzioni WAAP, delle API e dei bot esistente, evitando un costoso ciclo di rinnovamento totale.
Domande frequenti (FAQ)
Domande frequenti (FAQ)
Le quattro principali minacce sono gli attacchi di prompt injection e jailbreaking, i contenuti dannosi e i rischi per la reputazione dei brand, l'esfiltrazione e la fuga di dati sensibili e, infine, gli attacchi DoS (Denial-of-Service) basati sull'AI e per l'esaurimento delle risorse.
Un attacco di prompt injection manipola le applicazioni basate sull'AI inserendo istruzioni dannose in linguaggio naturale all'interno dei prompt per indurre il modello ad ignorare le barriere di protezione e ad alterarne l'uso previsto.
I tradizionali strumenti per la prevenzione della perdita di dati non funzionano perché i dati esfiltrati vengono trasformati in risposte formulate in linguaggio naturale anziché venire trasferiti in documenti strutturati.
Secondo lo studio sull'impatto della sicurezza delle API nel 2026, gli incidenti legati alle API costano alle organizzazioni aziendali, in media, 700.000 dollari.
Gli attacchi DoS tradizionali "inondano" i canali di rete con traffico non elaborato, mentre gli attacchi DoS basati sull'AI sfruttano l'intensità di elaborazione asimmetrica propria dell'inferencing del modello per esaurire la memoria della GPU e le risorse di elaborazione tramite la creazione di prompt complessi.
I bot automatizzati rappresentano il 42% del traffico web totale, di cui quasi due terzi sono classificati come traffico di "scraping", abuso o attacchi dannosi.
I quattro livelli di protezione sono rappresentati dalle soluzioni WAAP (App & API Protector), API Security, protezione da bot e abusi (Bot & Agent Control) e protezione del runtime dell'AI (Firewall for AI).