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Logo della Tokyo Medical and Dental University

Sede

Tokyo, Giappone
http://www.tmd.ac.jp

Vantaggi principali

  • Miglioramento dell'approccio generale alla sicurezza e integrazione delle soluzioni di sicurezza esistenti con un livello aggiuntivo di protezione
  • Riduzione degli avvisi di sicurezza interni ed esterni
  • Identificazione e blocco proattivi degli attacchi di phishing mirati

Un'organizzazione che intraprende un importante progetto di trasformazione della rete deve considerare con cura la protezione dell'infrastruttura e degli utenti nel nuovo ambiente. A questo aspetto ha dovuto pensare la sezione responsabile dello sviluppo IT della Tokyo Medical and Dental University (TMDU), dopo aver potenziato la propria rete nel 2017. Questo team è responsabile del funzionamento e della gestione della rete che fornisce connettività agli atenei di Yushima, Surugadai e Kounodai. Inoltre, gestisce la rete Wi-Fi guest negli spazi condivisi in tutta l'università ed è responsabile del supporto di oltre 6.000 utenti.

Inizialmente, il team riteneva che l'implementazione di appliance UTM (Unified Threat Management) con funzionalità di firewall, filtraggio degli URL e filtraggio dell'e-mail avrebbe fornito il livello di protezione richiesto in questo nuovo ambiente.

Le limitazioni della protezione basata su firewall

Nonostante l'aggiornamento dell'architettura di sicurezza dell'università, il team ha riscontrato un notevole aumento di e-mail dannose mirate nelle caselle della posta in arrivo degli utenti.

"Oltre alle solite e-mail di phishing che chiedono agli utenti di cambiare le proprie credenziali di ID utente e password, o che fingono di provenire da un servizio di spedizione, abbiamo iniziato a vedere e-mail mirate che sembravano provenire dal team di supporto tecnico dell'università", spiega Kazuya Sato, Director della divisione amministrativa dell'Institute of Information Technology e Division Head della sezione che si occupa dello sviluppo IT.

La maggior parte di queste e-mail contenevano URL che reindirizzavano i destinatari a siti di phishing, producendo vari avvisi del firewall. Inoltre, ogni giorno il team era inondato dalle segnalazioni di e-mail sospette da parte degli studenti e del personale. Il team IT doveva rispondere e analizzare centinaia di avvisi di sicurezza ogni mese.

"Credevamo di poter semplicemente bloccare gli indirizzi IP dannosi con il firewall, ma le e-mail mirate non sono più così semplici. Attualmente, gli indirizzi IP degli URL inclusi nelle mail cambiano in modo dinamico", dichiara Kozo Takase, professore e Division Head della divisione infrastruttura e sicurezza IT di TMDU. "E quando gli indirizzi IP cambiavano la nostra protezione poteva venire meno. In altri termini, c'era un notevole rischio che la minaccia potesse superare il firewall. Per di più, non eravamo in grado di farci un'idea precisa della frequenza di questi eventi".

La sezione dedicata allo sviluppo IT ha perciò giudicato lacunose le misure di sicurezza esistenti e subito avviato un progetto volto ad aggiungere un ulteriore livello di protezione. Durante la ricerca di una possibile soluzione, il team è venuto a conoscenza di un approccio alla sicurezza basato sull'ispezione delle query DNS ricorsive, che si avvale del DNS come punto di controllo della sicurezza.

"Poiché il firewall non era in grado di bloccare queste transazioni dannose, abbiamo pensato che sarebbe stato utile risalire di un gradino nella gerarchia di sicurezza e bloccarle a livello del DNS. La logica non faceva una piega, ma la sua reale efficacia era tutta da dimostrare: l'unico modo per essere sicuri era provare", dichiara Takase.

Inoltre, l'uso del DNS come punto di controllo avrebbe consentito all'università di ispezionare e controllare il traffico web HTTPS evitando le complesse operazioni necessarie per decrittare tale traffico nei propri firewall.

Dimostrare l'efficacia della soluzione con una PoC (Proof-of-Concept)

La sezione che si occupa dello sviluppo IT ha valutato diverse soluzioni disponibili, tra cui Akamai Secure Internet Access Enterprise. Mentre il team esaminava le diverse opzioni, Akamai ha offerto all'università l'opportunità di sperimentare il servizio con una PoC (Proof-of-Concept) gratuita.

"La prima volta che abbiamo sentito parlare di Secure Internet Access Enterprise, per noi era essenzialmente una soluzione "a scatola chiusa". Non sapevamo esattamente in cosa consistesse. Non volevamo implementare ciecamente qualcosa di cui non fossimo sicuri al 100%, quindi volevamo prima avere una dimostrazione della sua efficacia", dice Sato.

La PoC rileva migliaia di minacce

Non appena attivata, la soluzione Secure Internet Access Enterprise ha evidenziato un'enorme quantità di richieste DNS dannose provenienti dalla rete dell'università.

"Vedevamo migliaia di richieste dannose al giorno", spiega Masanori Nasu, Technical Specialist della sezione che si occupa dello sviluppo IT. "Onestamente sono rimasto davvero stupito. Ci aspettavamo decine o al massimo centinaia di casi".

Inizialmente il team ha reagito con scetticismo al volume di richieste dannose segnalate, ma dopo avere esaminato i domini richiesti è risultato chiaro che per la maggior parte rappresentavano effettivamente siti di phishing o di diffusione di malware.

La sezione che si occupa dello sviluppo IT si è convinta dell'affidabilità della soluzione Secure Internet Access Enterprise e ha deciso di implementarla immediatamente su ampia scala. "Era chiaro che eravamo esposti a un rischio, quindi l'opportunità di adottare Secure Internet Access Enterprise non è stata oggetto di discussione. La questione non era se adottarlo, ma piuttosto quando farlo", dice Takase.

I risultati

Da quando è stata adottata la soluzione Secure Internet Access Enterprise, il traffico dannoso che il firewall non era in grado di identificare viene rilevato e bloccato in modo sicuro. Grazie al blocco delle minacce a livello del DNS, il numero di avvisi di minaccia del firewall è stato ridotto in modo significativo, fino a pochi avvisi al mese.

Inoltre, prima di implementare Secure Internet Access Enterprise, l'università riceveva numerosi avvisi di minaccia da istituti esterni relativi a traffico dannoso in uscita dalla sua rete. Dall'attivazione della soluzione Secure Internet Access Enterprise, sono trascorsi mesi interi senza alcun avviso. "In precedenza dovevamo controllare più o meno ogni ora la presenza di eventuali avvisi esterni, anche fuori dagli orari di lavoro. Ora non ce n'è più bisogno. Il nostro obiettivo principale è stato raggiunto e siamo estremamente soddisfatti", dichiara Nasu.

Nonostante qualche preoccupazione relativa al trasferimento del traffico DNS dell'università a Secure Internet Access Enterprise, la transizione non ha presentato problemi grazie alla scala, alla capacità e alla resilienza dell'Akamai Intelligent Edge Platform.

Secure Internet Access Enterprise è risultato anche economicamente conveniente per TMDU, poiché Akamai offre una licenza speciale per le università. "Siamo riusciti a ottenere l'approvazione grazie al test POC, che ha dimostrato l'efficacia di Secure Internet Access Enterprise nel bloccare le minacce e migliorare la sicurezza", dice Sato.

"Molte università hanno ambienti simili al nostro, ma non si sono ancora rese conto di essere esposte a questi rischi. L'adozione di Secure Internet Access Enterprise è rapida e semplice. Basta trasferire il DNS ricorsivo ad Akamai, senza bisogno di altre modifiche. Ben pochi aspetti di Secure Internet Access Enterprise si sono sovrapposti alle misure che erano già in atto nella nostra organizzazione, quindi sono convinto che altre università dovrebbero prendere seriamente in considerazione questa soluzione", dichiara Takase.

Informazioni sulla Tokyo Medical and Dental University

La TMDU è stata fondata nell'ottobre del 1928 con il nome di Tokyo National School of Dentistry. Dopo la fusione delle facoltà di medicina e odontoiatria di Yushima Shoheizaka, un ateneo di grande prestigio, l'istituto è diventato l'unica università del Giappone a ospitare una scuola di specializzazione sia per le scienze mediche che per l'odontoiatria. TMDU si impegna a implementare pratiche cliniche all'avanguardia e sviluppare professionisti ricchi di conoscenze e compassione. L'università ha l'obiettivo di educare medici, dentisti, infermieri, ricercatori in campo clinico, igienisti e odontotecnici dotati di una mentalità scientifica e umanitaria. Si sforza di sviluppare personale medico e di ricerca di altissimo livello e di apportare un contributo significativo alla società e alla vita umana creando al contempo un sistema di ricerca e istruzione nel campo della medicina e delle scienze biologiche.

 

Informazioni su Akamai

Akamai è l'azienda di servizi cloud che abilita e protegge un mondo basato sull'AI. La nostra piattaforma cloud estende il cloud computing performante dal core all'edge, consentendo alle organizzazioni di creare e scalare applicazioni basate sull'AI di nuova generazione, fornendo, al contempo, una sicurezza completa e multilivello per proteggere le aziende dalle minacce informatiche in continua evoluzione. Per ulteriori informazioni, visita il sito akamai.com/it o akamai.com/it/blog e segui Akamai Technologies su X e LinkedIn.

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